Kitabı oku: «Il nuovo lume delle gioie»
Pietro Caliari
Il nuovo lume delle gioie
Opera utilissima ad'ogni persona, così a orefici, e speciali, per l'arte pratico

Pubblicato da Good Press, 2021
EAN 4064066069186
Indice
SERENISSIMA ALTEZZA.
ALLI BENIGNI LETTORI
IL PRIMO TRATATTO.
Sopra della Perla Orientale.
SECONDO TRATATTO. Della Perla Occidentale, ò Scozesa, come vogliamo dire.
TERZO TRATATTO. Della natura è qualità che deve haver il Diamante.
QUARTO TRATATTO. Della natura, e qualità che deve haver il Rubino.
IL QUINTO TRATATO. Della natura, e qualità del Zafiro.
SESTO TRATATTO. Della natura, è qualità nel Balasso.
SETTIMO TRATATTO. Della natura e qualità della Spinella.
OTTAVO TRATATTO. Della natura, e qualità delli Topatij Indiani.
NONO TRATATTO. Della natura è qualità del Zargone.
IL DECIMO TRATATTO. Della natura, e qualità dell'ingranatta di Soria
UNDECIMO TRATATTO. Della natura è qualità del Giacinto Labela.
SECONDO TRATATTO.
IL PRIMO TRATATTO. Della natura, e qualità del Smeraldo.
SECONDO TRATATO. Della natura, e qualità del Giacinto over Grisopazzo.
TERZO TRATATO. Della natura, e qualità dell'Amatista.
IL QUARTO TRATATO. Della natura, e qualità del Topaccio di Boemia.
IL QUINTO TRATATO. Della natura, e qualità della Grisolicha.
IL SESTO TRATATO. Della natura, e qualità dell'occhio di Gatta Occidentale.
IL SETTIMO TRATATTO. Della natura, e qualità delli Opali, e Girasoli.
OTTAVO TRATATTO. Della natura, e qualità dell'Acqua Marina.
NONO TRATATTO. Della natura, è qualità della Turchese di Persia.
DECIMO TRATATTO. Della natura, e qualità della Turchesa di Francia.
UNDECIMO TRATATO. Della natura, e qualità del Cristallo.
TERZO TRATATTO.
IL PRIMO TRATATTO. Della natura, e qualità del Coralo.
SECONDO TRATATO. Della qualità, e natura dell'Ambra Giala.
IL TERZO TRATATTO. Della natura, e qualità della Corniala.
QUARTO TRATATO. Della natura, e qualità del Lapis Lazulli.
IL QUINTO TRATATO. Della natura, e qualità della Prasma.
IL SESTO TRATATO. Della natura, e qualità della Esada.
IL SETTIMO TRATATTO. Della natura, e qualità della Calamita.
OTTAVO TRATATTO. Della natura, e qualità dell'Agata Romana.
NONO TRATATTO. Della natura, e qualità della Agata Sardonica.
DECIMO TRATATTO. Della natura, e qualità dell'Agate di Boemia.
UNDECIMO TRATATTO. Della natura, e qualità del Diaspro Orientale, e Occidentale.
DUODECIMO TRATATTO. Della natura, e qualità del Porfido.
IL TERZODECIMO TRATATTO. Della natura, e qualità della Pietra Serpentina.
QUARTO TRATATTO.
PRIMO TRATATTO. Della natura, e qualità della Pietra Citedina.
IL SECONDO TRATATTO. Della natura, e qualità dell'Agata Bianca.
TERZO TRATATTO. Della natura, e qualità della Pietra Parangone.
IL QUARTO TRATATTO. Della natura, e qualità della Pietra Sanguigna.
IL QUINTO TRATATTO. Della natura, e qualità della Pietra Smerili.
IL SESTO TRATATO. Discorso, e tratatto delle pietre, che portano li Pelegrini, per far denari da passar camino.
SETTIMO TRATATO. Della natura, e qualità della Pietra Stelaria.
OTTAVO TRATATO. Della natura, e qualità della Pietra della Rondine.
NONO TRATATTO. Della natura, e qualità della Pietra della Croce.
DECIMO TRATATTO. Della natura, e qualità della Pietra del Rospo.
UNDECIMO TRATATTO. Della natura, e qualità delli occhij, e delle lengue di Serpe.
Avertimenti che deve haver li signori Speciali, nel comprar fragmenti di gemme pretiose, per fare la loro confettione di Giacinto, e Boconi Cordiali, e altre cose.
SERENISSIMA ALTEZZA.
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Sopra queste carte mi e parso bene dare al lume della cognitione delle Gioie è per maggiormente sij meglio illuminato questo mio trattato di appoggiarlo à V.A.S. essendo la più grande Gioia di tutte le Gioie già quì descritte e di più gran valore che ne sij al mondo è sotto l'ombra delle quattro Aquile spargendosi questa mia faticha nelle quatro parti del mondo viverò sicuro di haver un Aquila in qual parte si sia di essere protetto da V. A. S. come così spero & profondissimamente m'inchino.
Di V. A. S.
Di Mantova li 23 Gennaro 1682
Humilissimo, e Devotissimo Servitore e fedel sudito Pietro Caliari.
ALLI BENIGNI LETTORI
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Restaranno avertiti che legendo questa mia piccola faticha intitolata il Lume delle Gioie, e scompartita in quattro miei trattati il primo è delle Gioie più pretiose è le più dure è le più di stima, il secondo è della seconda natura delle Gioie che sono roche, è sono più tenere delle prime il terzo è delle Gioie più materiali di più grossa spetie delle altre il quarto è delle Gioie ò pietre Minerali che serve per servitio delli Orefici vi è anco una naratione de pietre di virtù che portano li Pelegrini involta con una gionta di avertimento alli Signori Speciali in tutti questi miei tratatti puol essere qualche errore ò per mancanza della mia poca abilità, ò per error di penna, ò di Stampa, in modo si sia la gentilezza loro sarà quella che compatirà tal diffetto, e trovarete un semplice mio discorso non havendolo aprobato ne con autorità di Antichi, ne meno de Moderni, e ne anco non hò voluto slongarmi del mio tratatto di aggiuntarli le virtù che ogni pietra ò gioia tiene sapendo ne meno mi appartiene à me perche il Gioiliero non è tenuto à esser Medico ne Spetiale, mà solo hò descritto quello che per praticha possedo della naturalezza è qualità, e bontà, che debbe haver una Gioia perfetta.
IL PRIMO TRATATTO.
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Sopra della Perla Orientale.
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Di più sorte si trova delle perle, e di più qualità, e di più nature se ne rapresenta, e di più acque se ne vede e di più forme se ne trova e le vere Perle Orientali si trova nel Mar di Persia, e la sua natura è prodotta di un animale come l'Ostrega è tiene la medema cochilia come l'Ostrega, mà è più grande quattro sei volte di più delle Ostreghe, e dette Ostreghe, ò madre perle vanno sempre costegiando dietro alla riva del mare, e si và nutrendosi di quello trovano al longo di dette Rive, abenche molti autori antichi & anco de moderni dica che dette Ostreghe venga à galla del mar à pigliar la rosada, e che con quella Rosada forma le perle à me non mi quadra questa Ragione, perche detto Animale non à di bisogno di umido stante che sta sempre nel mare, e poi come la rugiada pol formar la perla, quando cade la rugiada non cade à gociolla come cade la pioggia, ma cade come una piccola nebia onde non a corpo ne forma non pol ne anco fermarsi ne far forma alcuna, ma dirò ben io che detto animale essendo rinchiuso in due cochilie nominate madre perle essendo detto animale di natura calidissima, onde quello che mangia con il suo gran calore purifica il cibo, che và covandolo resta attaccato à detta cochilia, è nel più e meno va purgandosi va facendo più forme grosse, è piccole e con l'aiuto della madre perla và maturando alla perfettione il lor frutto è quando sono perfettionate, e bene mature, crodano come crodano li frutti dal albero, ò per questa maniera che ò descritto, ò per questa altro che son per dirvi, la madre perla essendo prodotta dal mare, e havendo nel suo centro detto Animale, già detto ostrega, la calidezza di detto Animale col suo respiro faccia accrescere in più lochi e in più forme la madre perla come si ritrovano, pigliate qual pensier di doi quello più vi agrada perche uno di questi doi certo, e quelli che hanno la pratica di detta pescha di perle non vanno a pescar delle Cochilie, sijno non sij passato li trè mesi di Primavera, all'hora passato il tempo che possino pescare dette perle in fondo il mare, è pigliano quelle che trovano e riduchano tutta la peschaggione insieme, e poi fornito di pescare aprono le Cochilie, e cavano fuora le Perle nelle forme che ha prodotto la natura: la miglior forma che deve haver la perla è di essere ben rittonda di modo che pigliando quella Perla che si pretende sij rittonda si mette in un tavolino ben polito, e mentre detta Perla sij sopra à detto tavolino quando vedrete che non trova loco da firmarsi potrete dire quella perla è tonda la seconda forma, e di essere impero come un pero moscardino la terza forma essere bislonga in forma della Cipolla, ò de Pori freschi che sono come le Cipolle, la quarta forma è, di essere come le Lupini in questa forma li Gioielieri, e Orefici le chiamano Bottoni di Perla, la quinta forma essere come triangolare che più che meno, e queste sono chiamate scaramazze molte altre forme si trova mà non si commune come è queste descritte delle scaramazze ve ne sono di meglior forma l'una dal altra, e quelle che son meglior forma dicano perle dolce. Molte qualità di grossezze si trova, in dette perle ma la più grossa, si dice sia la Perla che à il Rè di Spagna, e la chiamano la Vedova perche non si trova la compagna, la prima grossezza e la semenza, e poi vengano dietro le Migliarè che sono quelle che si adoperano à richamare, appresso vengono quelle di mezo grano l'una è và poi seguitando sino a quaranta, ò cinquanta grani, L'una da collo, le più grosse ch'habbia vedute; è erano belle di altre forme ve ne sono di maggior peso assai. Alla Madona di Loreto nel tesoro vi è una Perla che forma della figura della medema Madona, è cosa di gran stima, e curiosa da vedere. L'Imperatrice Leonora hà havuto da me una figura d'un Santo Michele longa un dito tutto il corpo era solo una perla onde si trova molti scherzi che fà la natura, e li gioilieri la propriano conforme al naturale che rapresenta. L'acqua che deve haver una bella perla debbe essere candida, e pelagione lustra mentre haverà questo si puol dire Bella acqua di perla, se ne trova che sono bianche, mà il lustro che hà del matto, non paiono perle fine, ve ne sono che è di un'Acqua che tiene un poco del Gialetto questa natura di Perla, di quest'acqua ogni poco che la porti col sudore, e che la tenghi nelle cose muschiate possano sperare presto che venirano Giale affatto; Ve ne sono di un acqua Piombina che anco queste non si puol dire bel aqua, e paiono al Collo sempre socide, ò sporche per meglio intendere di tutte le sorti di perle sono formate una pelle sopra l'altra, come sono le Cipolle, è molti si dilettano di pigliar le perle grosse Gialle, e ritonde è quelle li levano la pelle Una che trovano la pelle bianca, ma questo va à fortuna, perche se la perla s'è ingialita che sij un pezzo assai maggiormente il Giallo, e penetrato sino al ultima pelle, se è pocho tempo sij ingialita, pocco avanti sarà penetrato la Giallezza la prova me l'hà fatto conoscere, e quanto io dico. Se una perla Scaramazza grossa di dodeci, ò quatordeci Caratti levandoli le Pelli voi trovarete havere di quella Scaramazza una perla tonda mà di meno peso assai mà sarà di più Valore che non era quando era Scaramaza.
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